Mettere in comune ciò che già abbiamo
La biblioteca degli oggetti nasce nei quartieri Cagnola e Villapizzone da un’idea semplice: mettere in comune ciò che già esiste.
Trapani, scale, passeggini, utensili, oggetti per la casa e per il tempo libero: cose che usiamo poco, che spesso restano ferme negli armadi e nelle cantine e che continuiamo a comprare.
Non chiediamo di donare ciò che non serve più ma di mettere temporaneamente in comune qualcosa di proprio: oggetti, tempo, competenze, idee, possibilità. Perché non tuttə hanno le stesse cose da condividere, ma tuttə possono portare qualcosa dentro la biblioteca.
È un cambiamento grande, perché riguarda il nostro rapporto con il possesso, con i bisogni e con le altre persone.
Manifesto
Do It With Others - DIWO
La biblioteca degli oggetti è un progetto costruito attraverso la partecipazione, ispirato alla filosofia Do It With Others: un percorso che prende forma attraverso gli scambi tra pari, il confronto, gli errori, le collaborazioni e il fare insieme.
Desideriamo che la comunità non sia semplicemente pubblico del progetto ma sua parte integrante.
Non sappiamo esattamente cosa diventerà questa biblioteca, vorremmo restasse uno spazio capace di mettere in circolo non soltanto oggetti, ma anche fiducia, possibilità e relazioni. E che continui a ricordarci che non tutto ciò di cui abbiamo bisogno deve necessariamente appartenerci.
Una biblioteca di oggetti e di relazioni
La biblioteca degli oggetti non è soltanto un servizio di prestito, è anche un tentativo di costruire spazi di prossimità e socialità nel nostro quartiere, dove i luoghi di incontro spontaneo stanno lentamente scomparendo.
Sempre più spazi con affaccio sulla strada vengono trasformati in abitazioni private. Sempre meno luoghi restano disponibili per stare insieme senza l’obbligo di consumare.
La biblioteca prova allora a diventare anche questo: un luogo attraversabile, accessibile, informale. Un posto in cui si prendono in prestito oggetti e in cui si possono anche incontrare persone, scambiare competenze, costruire relazioni.